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I Vini Doc delle Marche

Vini delle Marche

Vini delle Marche

Vini delle Marche

Sono 12 i vini DOC delle Marche e questa regione, racconta la Sua storia ancora attraverso il gusto.
Tanti i vini bianchi e rossi, secchi ed amabili adatti ad accompagnare piatti di  pesce, carni bianche, carni rosse, da servire coi dessert.
Il clima mite e la brezza marina, favoriscono la coltivazione della vite nelle assolate colline marchigiane che si succedono dal Metauro al Tronto, allineate sul Mare Adriatico. Queste colline sono l'habitat ideale che ha favorito nel corso dei secoli la selezione di particolari ceppi di viti e la nascita di vini di pregio. Il vino marchigiano ha origini antiche: i vini piceni vengono accostati ai Romani mentre, i vini prodotti nelle colline vicine ad Ancona, vengono attribuiti ai Greci che fondarono la città stessa.
Le anfore da essi usate per trasportare il vino marchigiano in patria hanno ispirato la scelta della bottiglia ad anfora fino all’attuale immagine del Verdicchio vino che rappresenta la tradizione vinicola marchigiana.

Qualche dato tecnico sull’anima DOC delle Marche
Superficie Agricola:  utilizzata (SAU) ha 550.000
su 969.000 del totale regionale
Superficie Vitata Totale:   ha 24.884
Superficie Vitata D.O.C.:  ha 10.573

Produzione Vinicola:   hl 2.258.447
Vino D.O.C. Commercializzato:   hl 388.040

Aziende e cantine:
Aziende Viticole  43.000
Cantine Private   6.000
Cantine Sociali    25

I NOSTRI VINI DOC
Verdicchio dei castelli di Jesi
E' un vino che va gustato giovane e si ottiene dalle uve del vitigno Verdicchio autoctone delle Marche centrali.
Si coltiva in provincia di Ancona e nello specifico nei castelli di Jesi fino alle valli del Misa e del Nevola, per poi toccare Ostra e Senigallia. Esistono diverse tipologie di Verdicchio: il Classico, (prodotto nella zona  bagnata dal fiume Esino), il Riserva, il Classico Riserva, il Classico Superiore, il Passito (il più alcolico con 14°).

Aspetto: Giallo paglierino, appena pronto può presentare sfumature tendenti al verde, che volgono al dorato con la maturazione.
Profumo: fruttato-floreale, sentore di mandorle amare
Gusto: Secco, fresco e morbido, fruttato-floreale(pesco e mandorlo).

Rosso Piceno
E' il vino più diffuso delle Marche, va bevuto giovane, e viene coltivato in una vasta area geografica: Ancona, Macerata e Ascoli Piceno).
Il Rosso Piceno va dal Cesano al Tronto e si trasforma in "Superiore" dopo aver attraversato il 43° grado di latitudine.
Si ottiene dalla  mescolanza di uve dei Vitigni Sangiovese (minimo 60%) e Montepulciano (40% al massimo), si possono aggiungere le altre uve rosse non aromatiche fino ad un 15% massimo.
Aspetto:   Rosso rubino con sfumature violacee che si attenuano nel corso dell'anno, al terzo annodi conservazione, tende all'aranciato.
Profumo: Vinoso-fruttato che evolve al fruttato-floreale.
Gusto: Secco, sapido, corposo, ricorda sapori di frutti (prugne, carrube), fiori rossi appassiti, radice di liquirizia.


Bianchello del Metauro

Viene servito spesso come aperitivo e si beve giovane.
Nasce sin dal 500 a.C nella vallata del Metauro da un vitigno denominato Bianchello o Greco Bianchello o Biancame. Si legge in Tacito che il Bianchello fu la principale causa della sconfitta di Asdrubale nella famosa battaglia del Metauro. Il Bianchello è particolarmente adatto ai pasti a base di pesce. Si coltiva nel bacino del fiume Metauro in provincia di Pesaro-Urbino.

Aspetto: Colore giallo paglierino tenue con sfumature verdi.
Profumo: Tenue e delicato, abbastanza persistente. Ricorda frutta fresca e fiori bianchi primaverili (pesco e biancospino)
Gusto: Secco, molto fresco, armonico, gradevole e delicatissima percezione alcolica.

Falerio
E' un vino da bere giovane, preferibilmente entro il primo anno di vita.
Il Falerio, ottenuto prevalentemente da uve trebbiano, è una via di mezzo tra Verdicchio e Bianchello, viene prodotto nella provincia di Ascoli.

Aspetto: Giallo paglierino tenue.
Profumo: Fresco di pomacee verdi e fiori pallidi (Biancospino, Acacia, Pesco.)
Gusto: Morbido che volge al secco esaltato da una fresca acidità

Esino
Prodotto nelle province di Ancona e Macerata, nasce dai rossi "Conero" e "Piceno", ed è entrato in produzione nel 1995. Comprende quattro tipologie di vini: "Esino Bianco", "Esino Bianco Frizzante" "Esino Rosso"ed "Esino Novello".. Sia i bianchi che i rossi vanno consumati preferibilmente giovani. Gli Esini Bianchi sono formati dal 50% di Verdicchio. I rossi da Sangiovese e Montepulciano, per almeno il 60%.
Aspetto
Bianco: colore paglierino tenue
Rosso: colore rubino.
Profumo: caratteristico e intenso
Gusto: Asciutto.

Rosso Conero
Vien prodotto nella zona del Monte Conero che si erge fino a 572 metri a Sud-Est di Ancona per immergersi precipitosamente in Adriatico.
Si produceva in un monastero di Benedettini con le uve raccolte alle falde del Conero e da qui probamente derivò il nome, che si rifà all'appellativo che i greci davano al corbezzolo o "ceraso marino", che cresce sui fianchi del Conero.
Il Rosso Conero viene nominato da Plinio il Vecchio nella sua "Naturalis Historia" dove parla dei vini del versante Adriatico soprattutto di quelli "anconetani". Riconosciuto DOC nel 1967, il Rosso Conero prevede l'uso prevalente di uva Montepulciano su quella Sangiovese.
Un vino che si beve invecchiato intorno ai tre anni; anche se qualche esperto ritiene possa essere conservato più a lungo.

Aspetto: Rosso rubino intenso con sfumature violacee appena pronto, volge al granato con tendenze arancio con la maturazione.
Profumo: odori fruttati tendenti al floreale.
Gusto: Secco, sapido, asciutto, acquisisce morbidezza con la maturazione.
 
Lacrima di Morro d'Alba
E’ conosciuto sin dai tempi di Federico Barbarossa nel 1167 che lo apprezzò proprio nel Castello di Morro d'Alba che scelse come propria dimora.
Si ottiene da un vitigno antico, il Lacrima, che veniva tradizionalmente unito all'olmo e all'acero e si coltivava nelle colline che circondano Morro d'Alba.
Il Lacrima, se imbottigliato precocemente, è frizzante ed amabile; a fermentazione completata si rivela invece un vino da pasto. Viene prodotto a Nord del fiume Esino.

Aspetto: Rosso rubino a volte intenso con sfumature violacee nel primo periodo.
Profumo: frutti rossi, anche di sottobosco, e fiori bianchi e rossi.
Gusto: vinoso-fruttato
E' un vino da bere giovane. Può essere moderatamente invecchiato (2-3 anni).

Verdicchio di Matelica
La componente di base è l'uva Verdicchio, alla quale possono essere aggiunti Trebbiano e Malvasia. Il sapore è asciutto, armonico con retrogusto gradevolmente amarognolo. Si produce nelle province di Macerata (6 comuni) e Ancona (2 comuni).  E' un vino che va bevuto giovane, e invecchiato per la tipologia "Riserva". Quattro le tipologie previste: Verdicchio di Matelica, "Spumante", "Riserva", "Passito".
Aspetto: Paglierino tenue con riflessi verdognoli. Tende al dorato con la maturazione, volge all'ambrato nel "Passito".
Profumo: Fragranza fresca e resistente di frutta del sottobosco.
Gusto: Secco, morbido con emanazioni fruttato-floreali.

Rosso Piceno Superiore
Si produce tra Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto.
Il Rosso Piceno Superiore è un vino "a tutto pasto", che va bene sia con sughi di carne che con carni alla brace, con bolliti e con cacciagione. Nel "Superiore" è presente il Sangiovese, accompagnato da Montepulciano, da Passerina e Trebbiano.
La maturazione, dopo il terzo anno, esalta la vellutata morbidezza delle componenti.
Aspetto: Rosso rubino intenso
Profumo: Ampio, fruttato, floreale.
Gusto: Secco, sapido e caldo con sentore di frutti e fiori rossi appassiti

Colli Maceratesi
Il "Colli Maceratesi"è il risultato di un lungo ed ininterrotto processo di trasformazione e trasmigrazione.
Il comprensorio collinare maceratese, al di sotto di 450 metri di altitudine, esclusi fondovalle e zone di pianura, ospita gli impianti viticoli del vino "Colli Maceratesi".
Le uve di questo vino sono: Maceratino (almeno l' 80%), Trebbiano Toscano, Verdicchio, Malvasia Toscana e Chardonnay, da soli o insieme, sino ad un massimo del 20%.  E' un vino da bere giovane, possibilmente entro il primo anno di vita.
Aspetto: Il colore giallo paglierino tenue, a volte sfumato di verde, testimonia vivace giovinezza.
Profumo: Fresco, di frutta non ancora matura, a volte con sottile tendenza floreale.
Gusto: Secco, fresco

Vernaccia di Serra Petrona
Si tratta di un vino spumante raro e prodotto a Serrapetrona, in provincia di Macerata, che dà il nome alla Vernaccia.
Si ottiene dalle uve del vitigno autoctono Vernaccia di Serrapetrona. Va bevuto giovane.
Aspetto. Spuma rossa evanescente, colore rosso rubino intenso, spesso coronato da sfumature purpuree.
Profumo: Persistente di frutta rossa molto matura, di confetture, di fiori rossi appassiti, di spezie.
Gusto: Amabile, sapido e caldo, piacevole retrogusto leggermente amarognolo.

Colli Pesaresi
Un vino che ha cambiato nome, aggiornandosi e scindendosi in due vini diversi: il "Colli Pesaresi" rosso, erede diretto del Sangiovese, e il "Colli Pesaresi" bianco, un vino dalla tradizione antica.
Esistono tre diverse tipologie di questo vino: il "Colli Pesaresi" Focara Rosso, il "Colli Pesaresi" Roncaglia bianco e il "Colli Pesaresi" novello.
Il "Colli Pesaresi" rosso viene prodotto tra Gabicce e Urbino  per discendere a Mombaroccio e Pesaro, territori, questi ricchi di storia, tradizioni e di memorie, legati a vicende di casate famose: dagli Sforza ai Malatesta, ai Della Rovere.

"Colli Pesaresi" rosso
Aspetto: Rosso granato non troppo carico con lievi riflessi tendenti al violaceo.
Profumo: Delicato,caratteristico.
Gusto: Asciutto, armonico, con un fondo leggermente amarognolo.

"Colli Pesaresi" bianco
Aspetto: Giallo paglierino.
Profumo: Gradevole, delicatamente profumato.
Gusto: Asciutto, sapido, armonico.


Le cantine nell'entroterra marchigiano

hotel Sono numerose le cantine dove degustare e acquistare l’ottimo vino d.o.c. dei colli marchigiani.
Puoi scoprirle nei nostri tour enogastronomici oppure raggiungerle seguendo uno dei numerosi itinerari naturalistico-culturali nell’entroterra marchigiano.

Elenco cantine:
Azienda Agricola Mancinelli Stefano – Morro D’Alba
Azienda Agricola Marconi Maurizio – San Marcello
Azienda Agricola Fratelli Bucci – Ostra Vetere
Azienda Vinicola Umani Ronchi – Osimo
Fattoria Le Terrezze - Numana
Azienda Agricola Marotti Campi – Morro d’Alba
Azienda Agricola Vallerossa Bonci & C. – Cupramontana
Azienda Santa Barbara – Barbara
Azienda Agraria Guerrieri – Piagge (PU)
Azienda Agricola e Dolciaria Quacquarini – Serrapetrona 
Frantoio Belfiore – Scapezzano
Frantoio Montedoro –  Scapezzano
“ I campagnoli” prodotti tipici marchigiani – Montecarotto

Puoi anche acquistare prodotti tipici marchigiani in alcuni negozi di Senigallia come:
CIBARYA
ENOGASTRONOMIA LA FENICE
ENOTECA GALLI
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