Senigallia

Se non conoscete Senigallia, con la sua spiaggia di velluto e il magnifico entroterra, perdete qualcosa.
Oltre ai suoi 14 km di sabbia finissima e acque limpide, è circondata da dolci colline con borghi storici di rara bellezza come Urbino, Gradara, San Leo, Corinaldo (la città natale di Santa Maria Goretti).

Senigallia ha origini antichissime, per questo il centro storico vale la pena di essere visto. Sicuramente, merita una visita la Rocca Roveresca, dove si fondono epoche storiche che vanno dal XIV al XVII secolo d.C. Come uno straordinario libro, racconta ai visitatori epoche, battaglie e vicende succedutesi nei secoli.
Da vedere, anche il Foro Annonario, armoniosa struttura neoclassica in laterizio, a pianta circolare, progettato nel 1834 dall’architetto senigalliese Pietro Ghinelli.

Tornando verso il mare, non mancate di passeggiare lungo il porto; qui i vostri occhi saranno catturati dalla statua di Penelope che dagli scogli attende il ritorno dei marinai. La particolarità di questa opera sono le centinaia di lucchetti agganciati dagli innamorati alla base della statua, simbolo di amore eterno. Mettete anche il vostro, pare che porti fortuna!

Proseguite la vostra passeggiata fino alla rotonda sul mare, che si dice sia proprio quella cantata da Fred Bongusto negli anni Sessanta. Non sappiamo se sia vero (i senigalliesi giurano di sì), ma di sicuro merita di essere vista.

I commenti sono chiusi.